RISULTATI 2009

Ceresium Bisustum – Accademia Varese: 1 – 7

La partita di fine campionato, in cui giustamente il Mister ha dato spazio a chi durante la prima parte della stagione aveva giocato meno anche se fornito il prezioso contributo che ha comunque consentito ai biancorossi di piazzarsi in 4° posizione a conclusione di un campionato davvero tosto che ha mostrato numerose insidie, ha consegnato a Mister Silva un gruppo coeso in cui hanno sicuramente spiccato delle individualità importanti ma nel complesso il DS ed il Mister hanno saputo argutamente amalgamare numerosi nuovi calciatori raggiungendo comunque un risultato prestigioso. Miglior attacco solo dietro alla Solbiatese, infatti sono state ben 76 le reti segnate, score e prestazioni che hanno comunque consentito a ben quattro calciatori di entrare in orbita “rappresentativa regionale”, Corso, Fonzo, Gomez e Zotti sono in rappresentativa, ma la crescita è collettiva, siamo sicuri che Mister Silva si toglierà tante altre soddisfazioni. Per la cronaca spicca la tripletta di Corazzesi autore di una superlativa prova, in gol anche Gomez, Chirieleison, Bruno e Rossotti. Il campionato è ormai storia, ora avanti con le altre sfide.

Accademia Varese – Città di Varese: 1 – 3

Ultima partita al Comunale di Viggiù quella giocata Sabato tra Accademia Varese e Città di Varese per questo campionato e l’ha spuntata la squadra ospite che cinicamente, senza entusiasmare ha portato a casa l’intera posta. La defezione di La Paglia e la squalifica di Silva Batista è costata cara all’Accademia vjr ha dovuto arretrare Gambardella come esterno di difesa perdendo intensità a centrocampo. Accorta la marcatura del Città di Varese su Gomez e Fonzo per cercare di bagnare le polveri dei biancorossi, con sistematici raddoppi sia sull’esterno sinistro che sull’argentino che comunque hanno dato parzialmente i frutti sperati visto che in più di un’occasione sia Gomez che Fonzo sono riusciti ad essere pericolosi soprattutto con assist che hanno messo almeno in due occasione la punta a tu per tu col portiere. Ottima comunque la prova dell’undici di casa che passa in svantaggio con un tiro dell’esterno ospite che sembrava più un passaggio al portiere per forza e precisione, gol che ha spostato gli equilibri costringendo l’AV a rincorrere e prestare quindi il fianco ai contropiedi che hanno consentito di segnare le altre due marcature, gol della bandiera di Corazzesi che approfitta di un grossolano errore del portiere non in grado di trattenere un velleitario tiro dai 20 mt. Giovedì l’ultimo atto di questo torneo che potrebbe, in caso di vincita, consentire all’Accademia Varese di chiudere al 4 posto, piazzamento comunque di prestigio.

Accademia Varesina – Accademia Varese: 7 – 4

C’è un detto che dice “chi vince ha sempre ragione” ma è pur vero che il cerchio, iniziato con la partita di Arcisate si è chiuso a Venegono, non è semplice giocare 12 contro 11 soprattutto quando il dodicesimo uomo è l’arbitro. Come ad Arcisate, il direttore di gara ha influito non poco sul risultato finale permettendo di portarsi a più 1 sull’Accademia, assicurandosi così il terzo posto della classifica e quindi l’ingresso ai play off. Almeno 4 dei 7 gol segnati dai padroni di casa sono nati da evidenti e marchiani errori arbitrali che uniti a disattenzioni difensive hanno chiuso i giochi per la griglia play off. Eppure la partita si era incanalata sulla giusta direzione con i padroni di casa a fare il solito gioco a scavalcare il centrocampo e lanciare gli esterni o la punta, sfruttando l’unica arma in loro possesso e cioè la velocità. La defezione di Corso è costata sicuramente in ottica di equilibrio difensivo, nonché la gabbia creata attorno a Gomez per limitarne le giocate hanno lasciato al solo Fonzo le chiavi dell’attacco e l’esterno comunque non si è fatto trovare impreparato avendo proprio lui sbloccato il risultato con un preciso tiro che si è insaccato alla sinistra del portiere, raggiungendo così quota 13 in campionato, e comunque recitando la parte da protagonista con un assist e la caparbia azione che ha provocato il rigore. Ora restano due partite per blindare il quarto posto che resta comunque un grandissimo risultato per una compagine rifondata qualche mese fa e che ancora oggi resta la squadra con maggior numero di reti segnate, pur se tra i tifosi, vista la partita di Arcisate e di Venegono serpeggia il dubbio che questa squadra dia fastidio a qualcuno, noi crediamo nella lealtà e nella correttezza, anche se lo scoramento resta.

Accademia Varese – Union Villa Tre Valli: 16 – 0

Partita senza storia quella andata in scena a Viggiù, mai in discussione, aperta da una rete di Fonzo e chiusa da Chirieleison. Buona la prova di tutta la squadra che ha risposto bene agli stimoli del Mister e che dovrà provare di allungare questa striscia positiva per sognare. Solita formazione con Capuano, Pucci, Cassani, Corso, La Paglia, Rossotti, Zotti, Gambardella, Fonzo, Gomez e Palmieri. Mattatori Gomez e Chirieleison con 4 gol a testa, doppietta per Fonzo, Bruno e Zotti, a completare le marcature ci hanno pensato Pucci e Corso per il rotondo 16 a 0. Mister Silva dovrà ancor più sudare per tenere alta l’attenzione e spronare i suoi verso un traguardo che davvero meritano

Caravate – Accademia Varese: 0 – 6

In archivio anche la nona giornata di campionato che ha visto la compagine di Mister Silva affermarsi in casa del Caravate. Partita ostica e piena di insidie ma gli uomini in campo hanno saputo dimostrare la loro forza e fatto prevalere il maggior tasso tecnico, nonostante il Caravate abbia mostrato più di qualche calciatore di indiscusso valore. La cronaca: il 433 ha visto Capuano in porta, Cassani e Pucci centrali, La Paglia a destra e Corso a sinistra, Rossotti, Zotti e Gambardella a centrocampo, Fonzo, Gomez e Bruno in attacco. Al 10 il vantaggio ospite, palla vagante a centrocampo che Gomez raccoglie e passa di testa a Bruno che controlla e lancia in profondità Fonzo, l’esterno biancorosso fa due passi e accortosi del portiere fuori posizione, lo supera con un pallonetto chirurgico tanto preciso quanto pregevole. Dopo 5 minuti gli ospiti raddoppiano con Gomez che approfitta dello sbilanciamento dei padroni di casa, tutti protesi all’attacco, si invola in solitaria e appena giunto in area batte il portiere per il 2 a 0. Passano altri 5 minuti e ancora Gomez raddoppia raccogliendo una palla vagante in area e con un destro insacca. Al 25 Corso calcia un angolo che attraversa tutta l’area di rigore arrivando sul secondo palo dove Fonzo è perfettamente appostato per il 4 a 0. A due minuti dall’intervallo Gomez segna il 5 a 0 con un tiro dal limite dell’area su servizio di Bruno. Alla ripresa dopo 3 minuti Corso entra in area e viene affrontato fallosamente dal difensore di casa, l’arbitro senza esitare comanda il calcio di rigore che Corazzesi trasforma con un tiro alla sinistra del pipelet. Le occasioni si sprecano ma il risultato resta fissato sul 6 a 0. Altra prova di grande spessore per l’Accademia Varese, ancor di più Mister Silva dovrà tenere alta la concentrazione e fare leva sulla determinazione e la voglia di affermarsi dei suoi.

Accademia Varese – Ispra: 4 – 1

Ancora una prova di forza dei biancorossi, che sotto la pioggia riescono a portare a casa un risultato importantissimo. Partita che sotto il profilo psicologico era la più complicata del torneo, proprio perchè gli ispresi arrivavano dall’unica sconfitta in campionato ancor più demeritata e avevano voglia di dimostrare che si trattava di un mero episodio. I neri infatti hanno messo in campo cuore e determinazione, lottando su tutti i palloni e mostrando anche un bel gioco, ma di contro hanno trovato i padroni di casa concentrati e con una voglia di risalire la classifica molto forte che ha permesso di superare la coriacea Ispra che sicuramente, per quanto visto in campo, lotterà sino alla fine per restare tra le prime tre del campionato. La cronaca: Mister Silva schiera Capuano in porta, Cassani e Pucci centrali, Corso e La Paglia esterni di difesa, Rossotti, Zotti e Gambardella a centrocampo e Fonzo, Bruno e Gomez in attacco. Primi minuti in cui le compagini si studiano, con la pioggia che ha comunque reso difficili parecchie giocate. Maggiormente protesa in attacco l’Accademia che al 10′ conquista un calcio d’angolo, la palla respinta fuori area è raccolta da Cassani che da 20 metri scaglia un tiro che si insacca all’incrocio dei pali sulla destra dell’incolpevole portiere, gol da antologia. Passano 5 minuti e l’Ispra protesa in attacco viene punita da Fonzo, su lancio di Gomez sulla sinistra, l’estroso esterno si invola superando in velocità il difensore e non appena in area batte il portiere con un preciso tiro di sinistro. Partita che sembra decisa ma un errore difensivo consente all’attante isprese di accorciare le distanze. Punteggio col quale si conclude il primo tempo. La ripresa segue il copione del primo tempo con l’Ispra protesa all’attacco e l’undici biancorosso a controllare il gioco. Ricca di occasioni che consentono a Gomez di siglare una doppietta che lo lancia nelle parte alte della classifica marcatori, sfruttando l’ottima intesa con i compagni di reparto che rendono pericolosissima ogni azione che giocano. Il risultato finale proietta l’Accademia al terzo posto, il tour de force non si poteva concludere in maniera migliore, Mister Silva dovrà tenere alto il morale e continuare su questa strada, solo così ne vedremo ancora delle belle

Olimpia Tresiana – Accademia Varese: 1 – 4

Continua la striscia positiva dei giovani atleti dell’Accademia che anche sul campo di Lavena Pontetresa riescono ad imporsi sui padroni di casa con 4 gol. Mattinata fredda anche se col sole quella che ha fatto da sfondo al match combattuto sin dalle prime battute. Probabilmente l’undici di Mister David non si aspettava di incontrare una squadra combattiva e ben messa in campo che ha lottato su tutti i palloni pressando e aggredendo gli ospiti, ma alla fine il miglior tasso tecnico e alcuni cambi tattici hanno consentito ai biancorossi di aggiudicarsi l’intera posta. La cronaca: solito undici per mister Silva con Capuano tra i pali, Cassano e Pucci centrali, Corso a sinistra e La Paglia a destra, Rossotti, Zotti e Gambardella sulla mediana e Fonzo Chirieleison e Gomez in attacco. I primi minuti sono stati di studio con gli ospiti che occupano la metà campo avversaria e l’Olimpia a sfruttare le ripartenze. Partita che si sblocca al 18 minuto, La Paglia serve Gambardella che appoggia la sfera a Zotti, il centrocampista si libera di due uomini e riesce a passarla in profondità a Fonzo che con intelligenza supera il portiere in uscita spostandosi la sfera di petto per poi insaccare. Al 25 prodezza di Capuano che riesce a fermare un tiro da pochi passi dell’attaccante di casa che approfitta di uno svarione difensivo. Il primo tempo si chiude col risultato di 1 a 0. Appena inizia la ripresa, Gomez approfitta di un lancio di Pucci che taglia metà campo e consente all’attaccante biancorosso di superare un difensore e battere da tre quarti campo il portiere di casa in disperata uscita. A quel punto i ritmi di abbassano ed iniziano le girandole di sostituzioni per entrambe le squadre, Al 15 minuto l’Accademia chiude i conti con un tiro da fuori area di Zotti che si insacca all’incrocio dei pali. Nei minuti di recupero il gol dell’Olimpia con tiro da fuori area a cui risponde solo dopo due minuti Oberti che con un fendente dal limite area batte l’incolpevole portiere. Ormai mancano due match per chiudere questa intensa fase del campionato, Mister Silva dovrà lavorare sicuramente ancora ma con l’intensità dimostrata nelle ultime giornate e le soluzioni tattiche proposte fanno ben sperare.

Accademia Varese – Gavirate: 8 – 1

Partita senza storie quella andata in scena il 1 Novembre al Comunale di Viggiù, infatti il recupero della prima giornata di campionato ha certificato l’ottimo stato di forma dei biancorossi che stanno amalgamandosi e assimilando gli schemi di Mister Silva. Grinta e classe non hanno dato scampo ad un ottimo Gavirate che, a dispetto del risultato, non ha sfigurato affatto e l’ottima prestazione del pipelet locale ha evitato che il passivo non fosse così pesante. Il trio d’attacco ha dimostrato di essere davvero letale ed anche dopo i cambi l’apprensione della difesa ospite non è scemata, tutte le otto reti sono state segnate dalle punte o su loro azioni, i centrocampisti hanno giocato con intelligenza e ardore coprendo bene il quartetto di difesa che non ha avuto alcuna incertezza contro gli attaccanti rossoblu. La cronaca: l’Accademia si schiera col 433, Capuano tra i pali, Cassani e Pucci centrali, La Paglia a destra e Corso a sinistra, Rossotti, Zotti e Gambardella a centrocampo, Fonzo, Gomez e Chirieleison in attacco. Dopo soli 10 minuti Gomez approfitta di una palla vagante nella tre quarti campo ospite, entra in area e con un fendente supera il portiere per il vantaggio. Risponde dopo soli due minuti il Gavirate,con un lancio dalla retroguardia supera il centrocampo e consente all’attaccante di presentarsi da solo davanti al portiere e batterlo. L’Accademia non demorde e si rigetta in attacco, al 10′ da una palla girata a sinistra da Zotti, Fonzo entra in area e dopo un dribbling viene atterrato, l’arbitro fischia rigore che Chirieleison trasforma per il 2 a 1. La pressione dei padroni di casa diventa martellante, al 15′ Gomez lancia a sinistra, Fonzo prende palla e si invola in area tallonato dall’avversario che nulla può per evitare che l’attaccante tiri superando il portiere, è il 3 a 1 che taglia le gambe al Gavirate e lancia l’Accademia. Al 20′ su calcio d’angolo battuto da Corso, Chirieleison colpisce di testa prolungando sul secondo palo la traiettoria della palla, Fonzo si coordina e con una splendida rovesciata supera il portiera ma la palla si stampa sulla traversa, Gambardella è lesto ad appoggiare il pallone in porta per il 4 a 1. Al 25′ Chirieleison fallisce il rigore grazie alla respinta del portiere in calcio d’angolo, dal quale nasce il 5 gol, Corso crossa in area e Fonzo colpisce a colpo sicuro ma il portiere compie una prodezza non riuscendo però ad allontanare la sfera sulla quale si getta Pucci che insacca. Al 30′ Gomez scatenato sulla fascia destra, conquista palla e dopo aver superato due avversari calcia per il 6 a 1 risultato con cui si conclude la prima frazione. La ripresa vede sempre l’Accademia Varese condurre il gioco, gli uomini di mister Silva però rallentano e gestiscono la partita, la girandola di cambi consente a Re Ferrè, Bruno, Palmieri e Corazzesi di prendere parte al match al posto di Zotti, Cassani, Fonzo e Chirieleison, fornendo ottimo contributo e consentendo a Gomez di mettere a segno altri due gol dopo due strepitose giocate personali che lo mettono davanti al portiere ospite battendolo. La crescita è evidente ed il tour de force inizia nel migliore dei modi, Mister Silva ha che da sorridere e compiacersi, la sua squadra sta iniziando a girare come un orologio svizzero e l’allenatore dovrà continuare a lavorare per mantenere alta la concentrazione e la grinta.

Accademia Varese – Calcio Bosto: 3 – 1

Vince e convince la squadra di Mister Silva che dopo essersi trovato in piena estate a fronteggiare l’emergenza dei trasferimenti dei suoi ex calciatori in altre compagini della provincia, ha dovuto far amalgamare un nuovo gruppo, essendo rimasti solo pochissimi della passata stagione. Le indubbie doti tecniche e tattiche dei Mister Silva stanno iniziando a dare i frutti. Squadra compatta, battagliera che dirla tutta avrebbe potuto chiudere con un risultato più rotondo, colpa della sfortuna e della poca precisione. Partita vinta a centrocampo, aggressività e dedizione sono state le principali caratteristiche dei tre calciatori di metà campo, accompagnati dai difensori che non hanno sbagliato nulla e dalle tre punte che hanno sempre messo in apprensione la difesa ospite. Anche per questo match Mister Silva ha dovuto reinventarsi la difesa vista la defezione di Pucci, ma le alternative hanno dato ampia dimostrazione di essere affidabili senza far rimpiangere gli assenti. La cronaca: l’Accademia si è schierata con un 433, con Capuano in porta, La Paglia e Cassani centrali, Silva Batista a destra e Corso a sinistra, Rossotti, Zotti e Gambardella a centrocampo trio di attacco Gomez, Fonzo e Bruno. Dopo i primi minuti di studio i padroni di casa hanno iniziato a conquistare metri, impossessandosi della metà campo ospite, rendendosi più volte pericolosi con azioni ficcanti dei tre attaccanti. Al 20′ circa da un’azione sviluppatasi sulla destra al limite dell’area Gomez prende palla si gira e dopo aver fatto due passi scaglia un tiro che non lascia scampo al portiere ospite per il vantaggio dei biancorossi. Il Bosto da parte sua, cerca di superare la pressione con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo, ma l’attentissima retroguardia di casa non concede alcuna occasione. Primo tempo che si chiude sul punteggio di 1 a 0. La ripresa non si discosta dal primo tempo con l’Accademia Varese sempre a fare gioco tanto che al 10, da un calcio d’angolo Silva Batista, appostato sul secondo palo di testa insacca per il raddoppio. La pressione dei padroni di casa non si arresta e in pochissime occasioni il Bosto riesce ad avvicinarsi alla porta difesa da Capuano che in un paio di occasioni blocca in presa dei cross arrivati dalla destra. Il cambio di Bruno che ha disputato una bella partita fallendo anche un’occasione, con Chirieleison produce il terzo gol, infatti al 20′ da un lancio di La Paglia, Gomez spizza e consente al neo entrato di involarsi in porta e superare il portiere con un mezzo pallonetto. Partita chiusa e girandole di sostituzioni, anche se le occasioni non mancano, la più clamorosa quella di Fonzo che riesce a smarcarsi sulla sinistra e ricevere il passaggio di Gomez, entra in area e supera il portiere ospite in uscita con un mezzo pallonetto ma la palla si infrange sul palo, La cronaca registra al 2 minuto di recupero, il gol della bandiera del Bosto nato da un’azione sulla sinistra con passaggio in area per la punta che con un tiro riesce a superare l’incolpevole Capuano. Adesso quello che aspetta i biancorossi sarà un tour de force con 4 partite da giocare in 12 giorni, ma se riusciranno ad affrontarle con questa grinta e con questa precisione potranno togliersi altre soddisfazioni.

Luino – Accademia Varese: 1 – 8

Seconda vittoria stagionale della compagine allenata da Mister Silva in quel di Luino, convincente e con poche sbavature, unica imputabile solo quella del gol subito all’ultimo respiro del match dominatp dai biancorossi. La cronaca: il collaudato 442 ha visto il rientro in campo di Gambardella dopo due mesi di assenza per l’infortunio patito nell’amichevole pre campionato col Morazzone e contemporaneamente l’assenza di La Paglia per un problema fisico, schierando quindi la seguente formazione: Capuano, Cassani, Pucci, Re Ferrè, Silva Batista, Gambardella, Zotti, Fonzo, Corso, Gomez, Bruno. Sugli scudi il centrocampo con la tripletta di Fonzo che pemette agli ospiti di chiudere il primo tempo sul 3 a 0. Nella ripresa l’ingresso di Palmieri e Chirieleison forniscono nuova linfa, maggior possesso palla e verticalizzazioni che consentono di raggiungere in breve tempo il risultato di 8 a 0 con gol di Gomez e doppietta di Chirieleison, rigore procurato da Fonzo e trasformato da Cassani e gol di Corazzesi. Unica dosattenzione al 35 del secondo tempo che permette ai padroni di casa disegnare il gol della bandiera. Buone indicazioni per Mister Silva che si presenta al prossimo scontro con 6 punti ed unapartita da recuperare.

Cantello Belfortese – Accademia Varese: 0 – 11

Sotto una pioggia battente in quel di Cantello, gli undici di Mister Silva hanno dato vita ad una battaglia contro i coriacei padroni di casa che, a dispetto del risultato, hanno espresso a tratti anche un buon calcio, penalizzati da numerosi infortuni che hanno costretto il mister di casa ad operare numerose sostituzioni. La perdurante assenza di Gambardella e l’indisponibilità all’ultimo momento di Pucci, ha costretto il tecnico ospite a dover reiventare la difesa schierando La Paglia centrale assieme a Cassani. La soluzioni si è rivelata azzeccata in quanto l’esperto difensore ha saputo coprire ottimamente gli spazi tenendo a bada la punta di casa che non è riuscito a divincolarsi per l’ottima prova di La Paglia. Partita che ancor una volta ha visto sugli scudi gli esterni che hanno dato profondità e velocità alla manovra con giocate che praticamente hanno consentito anche ai centrocampisti e gli attaccanti di andare a segno. La cronaca: il collaudato 442 ha visto Capuano tra i pali, La Paglia e Cassani centrali, Silva Batista sulla destra e Corso a completare la linea di difesa a sinistra, Zotti e Gomez i centrali di centrocampo con Fonzo a destra e Re Ferrè a sinistra, in attacco Bruno e Chirieleison. I primi 10 minuti circa, causa la pioggia anche se il campo era in perfette condizioni, sono stati di studio ,a già all’11 Corso riceve palla alla trequarti campo da Zotti e poco fuori l’area di rigore scaglia un tiro che finisce alle spalle dell’estremo difensore per il vantaggio degli ospiti. Da quel momento è stato un crescendo continuo sul piano del gioco e della grinta ed in successione hanno segnato Zotti con tiro da fuori area con assist di re Ferrè, Silva Batista incornando di testa un calcio d’angolo battuto da Corso e successivamente a completare il tabellino dei marcatori abbiamo assistito ai gol di Gomez, Fonzo, Bruno, Palmieri, Oberti, Marotta, Corazzesi ed uno sfortunato autogol. C’era bisogno di n riscatto e così è stato, ora Mister Silva dovrà lavorare tanto sulla mentalità visto che ad oggi, tra le squadre incontrate ha ampiamente dimostrato di essere la compagine che gioca meglio a calcio e solo la distrazione ha penalizzato oltremodo la sua squadra. Alcuni gol dell’incontro potranno essere visionati sulla pagina del sito tuttocampo.it al link Cantello Belfortese vs Accademia Varese – Giovanissimi Provinciali U14 Fase 1 Varese – Girone B Lombardia – Varese Giornata 4 – Risultato in Diretta partita (tuttocampo.it)

Accademia Varese – Solbiatese: 2 – 6

Brutta sconfitta nella seconda di campionato per i ragazzi di Mister Silva. Davvero una giornata storta che non ammette scusanti, con errori marchiani commessi che non possono appartenere a calciatori con indiscusse doti tecniche. La Solbiatese da parte sua ha giocato una partita evidenziando le capacità di lettura del match dell’allenatore che, avendo immediatamente capito di non poter giocare un calcio orchestrato vista la diga a centrocampo dei biancorossi che hanno sistematicamente annullato i centrocampisti ospiti, ha sfruttato la velocità delle punte che hanno infilato la difesa di casa con praticamente 5 gol segnati con palla lanciata dalle retrovie a superare il centrocampo e consentire agli attaccanti di presentarsi da soli davanti al portiere. Da quanto visto Mister Silva avrà tanto da lavorare per trovare anche la giusta alchimia ed eventualmente un nuovo modulo che consenta di sfruttare al meglio le capacità dei suoi calciatori. La cronaca: stante la perdurante assenza di Gambardella e in questo match anche di Gomez che ha scontato la sua giornata di squalifica, l’Accademia si è schierata con Capuano, Pucci, Cassani, La Paglia e Corso, Chirieleison, Zotti, Fonzo, Re Ferrè, Palmieri e Bruno. Forzata la scelta di spostare Fonzo a centrocampo che si è rivelata però azzeccata, ottima la sua fase di interdizione riuscendo a recuperare numerosissimi palloni a metà campo, impedendo spesso la ripartenza ospite, coadiuvando Zotti che svolge sempre egregiamente il suo compito. Partita che dopo 15 minuti circa vede il vantaggio ospite, Capuano batte il fallo da fondo passandola a Pucci che vistosi pressato restituisce la sfera al portiere nonostante l’estremo difensore fosse pressato anch’egli, ne nasce un rimpallo che consente ai neroazzurri di segnare nonostante l’arbitro non si accorga del fallo commesso dall’attaccante che colpisce con un calcio la testa di Capuano che rimane a terra ed è costretto ad abbandonare la gara, al suo posto Catella. Il gol subito manda in totale confusione la retroguardia di casa che non riesce a contenere le punte, ospiti che al 25 raddoppiano con azione sulla destra. Chiuso il primo tempo sul risultato di 2 a 0, la ripresa si apre con altri svarioni dell’intera retroguardia che in velocità si fa superare per altre due volte all’8 e 12 della ripresa. Mister Silva cerca di correre ai ripari inserendo Calandrino per Chirieleison, Corazzesi per Re Ferrè e Marotta per Palmieri. Piccola scossa che consente al lesto Corazzesi di infilarsi in area ed essere atterrato per il rigore trasformato da Bruno al 20 del secondo tempo. Sulle ali dell’entusiasmo, al 24 Fonzo, spostato a destra dell’attacco, riceve palla da Marotta avanza e prima di entrare in area con una finta si libera del difensore ospite e dal limite, scaglia un tiro di sinistro che si infila in rete nonostante il pipelet ospite cerchi con un tuffo di pararlo. Ma un’ ennesima distrazione difensiva consente all’esterno sinistro solbiatese di approfittare di un lancio lunghissimo e in velocità supera Marotta e scaglia un tiro che si insacca alle spalle di Catella. Al 34 il secondo errore del direttore di gara che tutto sommato arbitra bene, consente agli ospiti di battere un calcio di punizione dal limite per fallo di mano inesistente, che centralmente supera Catella per il 6 a 2 finale. Ammoniti La Paglia, Cassani e Fonzo.

VALCERESIO – ACCADEMIA VARESE: 3-2

Partita giocata in quel di Arcisate sotto una pioggia non fitta ma continua, che ha condizionato in parte l’incontro. L’Accademia si è schierata col 442, solita formazione con Capuano tra i pali, Pucci e Cassani centrali, a destra La Paglia e a sinistra Corso, centrocampo con Zotti e Chirieleison, Fonzo esterno destro e Re Ferrè a sinistra, in attacco Gomez e Bruno. Il match ha visto i padroni di casa giocare con tanta energia, mostrando da subito i muscoli con giocate maschie, ne è nato un incontro molto equilibrato che è stato indirizzato totalmente dal direttore di gara. La cronaca: al 15 minuto circa l’arbitro fischia un rigore per i biancoverdi tra lo stupore di tutti i presenti che è trasformato per il vantaggio. Al 25 Fonzo prende palla e si accentra, giunge poco prima del limite dell’area e viene atterrato. La punizione calciata magistralmente da Gomez, si insacca alla sinistra del portiere che nulla può. Al 30 circa un errore difensivo dei bianco rossi spalanca la porta all’attaccante di casa che a destra entra in area e calcia incrociando, Capuano compie un miracolo ma sulla ribattuta il giocatore di casa ne approfitta per il 2 a 1, risultato col quale si è concluso il primo tempo. La ripresa inzia col cambio Palmieri per Chirieleison. Al 10 minuto Fonzo recupera palla a centrocampo e serve Gomez che supera due uomini entra in area e batte il pipelet di casa. La partita scorre tranquilla quando l’arbitro decide nuovamente di accenderla, al 25 del secondo tempo un maldestro cross dell’esterno destro biancoverde attraversa tutta l’area e mentre Capuano protegge il pallone scortandolo in fallo di fondo, un giocatore di casa lo travolge, il direttore di gara tra le risate di tutti fischia il rigore che l’attaccante trasforma. L’ilarità tra i presenti non accenna a spegnersi, infatti al 34 del secondo tempo, Corazzesi si tuffa in area e l’arbitro ancora una volta incredibilmente fischia rigore. Sul dischetto si presenta Gomez che trasforma ma inspiegabilmente il direttore di gara fa ribattere inventando l’invasione in area di un non specificato calciatore dell’Accademia Varese, sulla ripetizione, nonostante il portiere si sia ampiamente mosso prima della battuta, riesce a pararla, a nulla valgono le recriminazioni dei giocatori ospiti anzi a farne le spese è lo stesso Gomez a cui il vero protagonista dell’incontro mostra il cartellino rosso. Tra le proteste generali dopo 5 minuti di recupero termina l’incontro. L’eccessivo agonismo e la scarsa vena dell’arbitro hanno condizionato l’incontro che ha evidenziato un maggior tasso tecnico degli ospiti spentosi sul muro dei padroni di casa che hanno fatto propria l’intera posta mettendo in campo una maggiore voglia e un ardore non comune. Brutta battuta d’arresto per gli uomini di Mister Silva che sono mancati sotto l’aspetto fisico e soprattutto non hanno avuto la giusta cattiveria fallendo clamorosamente almeno 4 nitidissime palle gol che se messe a segno, avrebbero sicuramente permesso di superare i coriacei arcisatesi che hanno svolto diligentemente il compito assegnato dal loro mister. Le sostituzioni: 36 minuto Palmieri per Chirieleison, 60 minuto Corazzesi per Fonzo, 50 minuto Silva Batista Fernandez per Re Ferrè

ARSAGHESE – ACC. VARESE 0-6

8′ Gambardella – 18′ Bruno (R) – 26′ Gomez – 36′ Gambardella – 45′ Chirieleison – 55′ Chirieleison

Archiviata la prima uscita della compagine allenata da Mister Silva che opta per un 442 schierando Caruso tra i pali, Pucci e Cassani centrali di difesa, La Paglia destra e Corso a sinistra, a centrocampo Zotti e Gambardella, ali Palmieri a sinistra e Fonzo a destra, attacco affidato al duo Bruno Gomez.

Primi minuti di equilibrio con le squadre che si studiano, ma già all’ottavo minuto il risultato si sblocca con azione di Fonzo sulla destra che si libera di un avversario e concede a Gambardella l’opportunità di scoccare un tiro dal limite dell’area che si insacca alla destra del portiere di casa. Da quel momento la partita è stata a senso unico, con il centrocampo sugli scudi. Al 18 minuto sempre Fonzo sulla destra riesce a districarsi spizzando la palla per Bruno che senza pensarci prova il tiro colpito vistosamente di mano dal centrale difensivo dell’Arsaghese, l’arbitro non può esimersi dal fischiare il rigore che lo stesso Bruno trasforma. Al 26 minuto Palmieri serve Gomez che dopo aver saltato due avversari, batte il portiere sul primo palo. Dopo 35 minuti termina il primo tempo dominato dall’A.V..

Il leitmotiv della ripresa è sempre lo stesso, tanto che al 1 minuto Gambardella da circa 20 mt prova la conclusione che si spegne alle spalle del portiere. Inizia la girandola di cambi, Puggioni per La Paglia, Chirieleison al posto di Palmieri e Corazzesi al posto di Bruno. Cambi che non modificano l’andamento dell’incontro con Chierieleison protagonista di una doppietta. Il primo gol nasce da un illuminante lancio di Gomez che gli permette di entrare in area e superare il pipelet di casa sul primo palo, mentre il secondo gol a 15 minuti dalla conclusione, dimostrandosi lesto a spingere in porta, per il 6 a 0 finale, un tiro cross di Corazzesi. Partita a senso unico che ha fornito utili spunti a Mister Silva il quale nel post gara ha sottolineato la brillante prova dei suoi in attesa di trovare la quadra definitiva .

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